Sacerdoti e lo Spirito Santo?
In questo video esploriamo la questione del sacerdozio, un tema che da secoli segna una profonda divergenza tra cattolici romani e protestanti. Partendo dal Nuovo Testamento, osserviamo che i ministri della chiesa vengono chiamati pastori, anziani o vescovi, ma mai “sacerdoti”, mentre il sacerdozio viene attribuito a Cristo e, in senso universale, a tutti i credenti: “un regno e sacerdoti” e “un sacerdozio santo”. Confrontiamo questa prospettiva con l’insegnamento cattolico sul sacerdozio ministeriale, secondo cui il sacerdote agisce “in persona di Cristo Capo” e possiede una “potestà sacra” legata alla trasmissione della grazia attraverso i sacramenti. Attraverso l’analisi di B.B. Warfield e della sua critica al sacerdotalismo, riflettiamo su tre questioni centrali: il rischio di separare l’uomo dal contatto diretto con Dio Spirito Santo, la riduzione della libertà personale dello Spirito, e il possibile ribaltamento di ruoli tra la chiesa e lo Spirito nell’opera della salvezza.

